It’s the end of the world as we know it (and I feel fine)

In questi giorni di clausura forzata, tra un film di Bong Joon-ho, un libro di B.E.Ellis e un trip di LSD, sono tornata a riordinare la scrivania virtuale della mia disordinatissima produzione letteraria: un romanzo breve da terminare, uno nuovo da iniziare, due offerte di pubblicazione per “Diario di una Stronza” da parte di due case editrici italiane e, come sempre, una valanga di mail orrende (le vostre) che contengono in egual misura proposte di incontri, domande sulla mia vita privata e link a racconti erotici autoprodotti che puntualmente fanno schifo.

p.s. girare in una metropoli senza macchine ascoltando Little Wonder di David Bowie è meraviglioso

Stay tuned

A.

3 comments

Rispondi a Alessandra V. Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: