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Tappeti rossi #1

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…Il nostro show inizia puntuale alle 00:15. Miss Trisomia21 è stata portata via e ora c’è Jixa su un tavolo a quattro zampe con alcuni volontari che fanno la fila per prendere a schiaffi il suo visino da irlandese di montagna. Più precisamente gli uomini la prendono a schiaffi, le donne preferiscono sputarle in faccia. Ad ogni schiaffo o sputo che arriva, Jixa deve chinare il capo e dire “Thank you Sir” oppure “Thank you Ma’am”… O almeno questo è quello che mi pare di capire visto che sono immobilizzata dietro di lei con la faccia legata contro le sue chiappe e la lingua nel suo buco del culo.
Proprio quando mi sembra di essere sul punto di soffocare sento una mano che mi slega, mi afferra per il collo e mi alza la testa facendomi riprendere fiato, come dopo un’immersione.
L’uomo mi lega ad un guinzaglio e mi trascina a gattoni verso il pubblico
– Signori, chi vuole pisciare in faccia a una modella?

Il mio romanzo Alessandra tra le vipere in finale al PremioGiovaneHolden2019. 

Binitoh Mussoliny

I fatti di questi ultimi giorni mi hanno riportato ad una domenica di dicembre di qualche anno fa. Abitavo già a Vancouver e stavo iniziando a scrivere il primo capitolo di Uccidete la Tigre Bianca (che prima o poi finirò – lo giuro) mentre Coraline sul divano ascoltava a testa in giù la musica con le cuffie. La tele era accesa su una trasmissione italiana che stava facendo uno speciale su casapound, forza nuova e tutti quei movimenti neofascisti composti essenzialmente da gente che per scopare deve aprire il portafogli. Ad un certo punto compare sullo schermo una foto di Mussolini e Coraline si leva le cuffie e mi chiede incuriosita che sta succedendo, cosa stanno dicendo.
Le spiego l’argomento del programma, che stanno parlando dei nuovi movimenti di estrema destra ma Coraline continua a non capire e mi chiede “E cosa c’entra Mussolini?”
Rispondo:”Beh, perché sono movimenti di nostalgici di Mussolini” e a quelle parole Coraline scoppia a ridere come se avessi detto la battuta del secolo. Ma proprio senza riuscire a fermarsi. Io la guardo un po’ stupita e le chiedo “Cos’è che ti fa così ridere?” e a questa domanda lei non solo non si ferma ma continua a ridere ancora più forte. Talmente forte da farsi venire le lacrime agli occhi e da iniziare a fare quei suoni acuti buffissimi di chi, senza fiato, cerca disperatamente di dire qualcosa. “Binitoh Mussoliny” cerca di ripetere sopraffatta dalle sue stesse risate.
Io, sempre più basita, sposto la testa: guardo la tv, poi guardo Coraline.
In tv, dei giornalisti italiani seduti ad un tavolo stanno discutendo seriamente con un leader di casapound.
Sul mio divano, una ragazza neozelandese sta ridendo a crepapelle rischiando un infarto.
A quel punto capisco. E inizio a ridere anch’io.

Buenos Dias #3

Tornata in Italia per qualche settimana, sabato sera sono stata immortalata a tradimento in tutto il mio entusiasmo da una disegnatrice amica di amici (ciao Gloria) durante una festa orrenda. Devo ammettere che, per come ero messa, alla fine ne sono uscita bene… sembro quasi sobria. Quasi.

AlexL

Fate cagare

L’istinto è quello di sbattermene ma Sara puntualmente mi rompe che la reputazione online ha un suo peso e bla bla i follower, i like, devi socializzare, bla bla bla. E quindi eccomi qua a socializzare, a navigare controvoglia per i vostri blog perlopiù orrendi cercando qualcosa di interessante, o anche solo decente, da likare in questo teatrino ridicolo di “scambio di voti”. E vi devo confessare che è difficile, cazzo se è difficile.   (altro…)