Passeggiando da sola, in un’afosa notte d’agosto durante la prima delle nostri estati ad Alassio, mi sto allontanando dalle mie amiche giù in spiaggia per un vicoletto che conduce fuori dal borgo. Giorgia voleva a tutti i costi restare a sentire un dj sfigatissimo, Ramona ci teneva a fare baldoria con lei perché aveva dormito tutto il pomeriggio e Sara aveva preferito restarsene in camera. Quindi, nonostante sia sabato sera e manchino pochi giorni alla fine delle vacanze, ho deciso di prendermi un cono alla crema e andare alla scoperta di stradine e quartieri nascosti.
Verso le 23:20, arrivata in fondo ad un vicolo cieco, mi sono fermata a togliermi un sassolino dai sandali quando sento qualcosa. Un sospiro, dei gemiti, un acuto stonato. Alzo la testa e li vedo, sopra di me, nudi sul balcone, al terzo piano di un (altro…)