medusa

“Una Gorgone sull’orlo di una crisi di nervi”

Citando contemporaneamente il mio film preferito di Almodovar e il mio pezzo preferito di Yuzna vi scrivo che il mio racconto breve Medusa (finalista al premio di scrittura Teatro Aurelio-qualcosa-nonmiricordo di Roma) è online qui su iamnakedontheinternet. La nuova copertina è un capolavoro di Franz Von Stuck (che in questo momento mi starà maledicendo dalla tomba) sfregiato deliberatamente dalla sottoscritta.

Medusa

– Sì?
– Ehm, buongiorno… sono Marco, posso entrare?
– Era ora. Sei il ragazzo del take away cinese, vero? Ho una fame…
– No, sono un cliente. La ragazza all’ingresso mi ha detto di salire al terzo piano e di bussare qui.
– Quale ragazza all’ingresso?
– Quella alta due metri, con le meches bionde.
– Ah, Ettore.
– Ettore?
– Il travestito più richiesto del quartiere, nonché cantante soul eccezionale. Si esibisce quasi tutte le sere (altro…)