Racconti

Uccidete la Tigre Bianca – 5 – Hell’s Kitchen

All’angolo tra una rosticceria cinese e un parco di divertimenti abbandonato due sexy diavolesse luminose si strusciano provocanti formando la K all’interno della grande insegna “Hell’s Kitchen”.
L’imponente edificio dal sapore anglosassone era stato in origine un albergo di lusso per ricconi dal gusto kitsch, fallito non appena il quartiere sprofondò nel degrado diventando territorio di spacciatori di hyperspeed e mignotte tailandesi con o senza uccello.

All’interno si possono ancora ammirare quadri rinascimentali posticci, lampadari grotteschi, rifiniture in ottone arrugginito e tappeti rossi ormai consumati dal tempo e dai passi di centinaia e centinaia di mariti fedifraghi. (altro…)

Uccidete la Tigre Bianca – 4 – Babyfake

La scoperta su come intervenire sul DNA era iniziata intorno al 2016 per una cura contro il cancro. Si pensava che fornendo all’organismo le istruzioni su come combattere la malattia, anziché bombardandolo con farmaci, questo sarebbe riuscito a sconfiggerla da solo.
Sembrava la svolta del millennio ma in realtà, dopo i primi risultati che avevano fatto ben sperare, la terapia non fu efficace poiché le cellule cancerose riuscivano in qualche modo a riadattarsi.
Tutto ritornò come prima fino a quando nel 2060 una ditta di Shangai che fino ad allora aveva fatto solo lozioni antirughe e, sotto un altro nome, creme per pistolini troppo veloci acquistò quel che rimaneva del progetto e dieci anni dopo presentò al mondo (altro…)

Uccidete la Tigre Bianca – 3 – Cassandra

Il sole sta iniziando a calare sui palazzi di New Rome e le strade del quartiere a luci rosse iniziano ad accendersi mentre cammino verso il mini market per cercare qualcosa da mettere nel frigo.
Un incontro truccato, penso. Alla fine si trattava solo di questo?
Rhonda sembrava sincera, e cazzate di solito non ne racconta… almeno, non a me. Eppure era stranamente agitata, pur considerando quanto la turbi dover fare questi giochetti.
Continuano a tornarmi in testa le sue parole: “…io divento amica di chi so io…”. Chi saranno queste persone? Dove sta cercando di infilarsi? Voglio dire, tra i risparmi di quando era famosa, il giro degli incontri, qualche diritto d’autore che le arriva ogni natale per Xmas with Rhonda (che passano ancora in tutti i centri commerciali) e lo spaccio di cazzi bionici vari non credo che il denaro le manchi davvero. E dato che per lei è l’unica cosa che conta…

Penso tutto questo mentre sono ferma con lo sguardo perso dentro una vetrina con le offerte della settimana di un negozio cinese di elettrodomestici.
Mi riprendo dai miei pensieri e noto improvvisamente qualcosa nel riflesso: (altro…)

Uccidete la Tigre Bianca – 2 – Rhonda

Con un ronzio sempre più acuto il gigantesco cazzo bionico inizia a ruotare su se stesso come un’anguilla.
– Questo è l’effetto trivella, ottimo per gli orgasmi multipli delle femminucce o per i culetti troppo stretti dei maschietti.
Osservo con attenzione anche se, in realtà, per nulla impressionata. Ma Rhonda mi rassicura
– Aspetta, adesso viene il bello…
Preme un piccolo pulsante alla base e il glande metallico si schiude rivelando due piccole lingue che iniziano a ruotare slinguazzanti.
– Wow, questo è notevole.
– Si chiama “La lingua di Satana”, lo usavo quando facevo la mignotta. Vedi, me lo attaccavo al pisello così, come una protesi, e (altro…)

Uccidete la Tigre Bianca – 1 –

Il suono violento del legno che si spezza contro la mia schiena mi arriva alle orecchie accompagnato dal dolore accecante dell’impatto, che mi fa cadere prima sulle ginocchia poi con la faccia per terra.

Dal pavimento polveroso l’immagine sfocata della folla eccitata sembra muoversi al rallentatore, mentre sento i sensi che piano piano mi stanno per abbandonare.

Non svenire
Non svenire
Non svenire

Continuo a ripetermi, mentre sopra di me mi sembra di avvertire la mia avversaria urlare qualcosa tipo
– E adesso stai giù cazzo! Stai giù! – ma quello che mi arriva è troppo ovattato per esserne sicura

Respira
Respira
Respira

Il naso è totalmente intasato dal sangue, inutilizzabile

Usa la bocca
Respira
Resta lucida
Respira

Sangue e saliva si impastano con lo sporco del pavimento facendomi sbuffare mentre cerco ossigeno con la faccia per terra

Avanti, cerca di capire se c’è qualcosa di rotto

Inizio a piegare due dita, a spostare una mano, poi l’altra, le gambe. Sì, sono in grado di muovermi.

E adesso alzati
Alzati
Alzati
Alzati
Cazzo Alessandra alzati e spacca la faccia a quella coreana di merda (altro…)